"CRANS MONTANA: UNA TRAGEDIA SU CUI RIFLETTERE" di Sara Masotta (classe ID)

Da pochi giorni abbiamo fatto rientro dalle vacanze natalizie che purtroppo  sono state segnate da un fatto di cronaca molto triste. Durante la notte di Capodanno, tra il 31 dicembre 2025 e l’1 gennaio 2026 a Crans-Montana, una famosa località svizzera, è  divampato  un  incendio in un locale frequentato  soprattutto da giovanissimi. La tragedia è  stata causata probabilmente da candele pirotecniche messe su alcune bottiglie, che a contatto con il soffitto hanno innescato fiamme in pochissimi secondi

Purtroppo tante persone non sono riuscite a uscire in tempo. Il bilancio è stato  grave con più di 45 morti e oltre 100 feriti:  una tragedia che ha colpito non solo la Svizzera ma  anche il nostro Paese    

A scuola insieme ai miei compagni e alla professoressa ci siamo soffermati su questo fatto molto triste, dopo aver osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime. Abbiamo   fatto un'ora di lezione diversa, per leggere un evento troppo grande e difficile da comprendere, per dare voce alle nostre emozioni  e preoccupazioni.

Dal dibattito in classe è venuta fuori un'immagine di   tristezza e di paura associata ad un momento che sarebbe dovuto essere di gioia e spensieratezza, l'arrivo di un Nuovo Anno. 

Ci sono stati posti diversi interrogativi che ci hanno permesso di riflettere..., tra i quali:

" È davvero questo il modello di divertimento che  dobbiamo seguire? " .

Sicuramente una tragedia del genere ci fa riflettere molto sul valore della vita e ci spinge a fare il possibile per proteggerla ed onorarla, tutti i giorni, attraverso un comportamento più responsabile, una maggiore informazione su persone e luoghi che frequentiamo, spesso poco sicuri. 

Se provo anche solo lontanamente a immedesimarmi nelle famiglie, nei ragazzi ricoverati e sofferenti per i loro corpi sfregiati dalle fiamme, provo solo tristezza e  senso di ansia  

Sono rimasta sorpresa dall'ascoltare in tv tanti adulti che giudicano il comportamento dei ragazzi, perché dovevano

 scappare immediatamente :

l'unica colpa di questi ragazzi è che si sono affidati ad adulti senza scrupoli e avidi, come coloro che hanno permesso che questa tragedia potesse accadere.



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