"Dedica al mio diario" di Damiano Felis (classe II E)
Caro Tommy, era un sabato come tanti e, girando per casa, trovai in soffitta una scatola malconcia, la aprii e notai, a prima vista, un diario, con la copertina in pelle e la lettera “R” in tagliata sopra. Tra me e me mi chiesi di chi fosse e, proprio in quel momento, arrivò la mia mamma, mi spiegò che era il suo Diario Segreto, dove lei appuntava cose personali e riservate che voleva tenere solo per sé e non rivelare al mondo intero. Mi disse: “Devi sapere che i segreti di ognuno compiono un magico viaggio, lasciano il tuo animo e, attraverso la tua mano, ogni lettera s’imprime sulle candide pagine che nessuno potrà mai conoscere..”. Io, contento di quella spiegazione, le chiesi se poteva regalarmi un diario. Dopo giorni di attesa..arrivasti tu, caro diario, e quando ti vidi pensai: “Appunterò in te tutte le mie riservatezze”. Da quando chiesi il diario a mamma era passata una settimana, poi, tra un indovinello e l'altro, mamma mi disse: “Che regalo mi avevi chiesto?!”...