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"Giù in cantina" di Viola Bonfiglio, Damiano Felis e Andrea Profumo (classe IIIE)

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 Ieri sono entrata nella cantina di mia nonna Angela per cercare due dizionari: uno mi serviva per il tema della settimana prossima, uno è un dizionario di latino visto che la prof di recente si è arrabbiata molto perché vorrebbe che fossimo più costanti e attenti, cerco di mettermi in riga e i dizionari potrebbero aiutarmi. Accanto allo scaffale dove erano riposti, ho trovato una valigia abbastanza vecchia, con dentro degli oggetti personali della mia bisnonna Maria, che mia nonna ha conservato e custodito in sua memoria. All’interno ho trovato una lettera, penso mai spedita perché il sigillo era ancora intatto e non c’erano segni di apertura, così cominciai leggerla. “ Mercoledì, 5 Marzo 1912 Mia cara mamma,  sento molto la tua mancanza. Vivere da sola e cercare di essere più indipendente possibile è strano per una come me, abituata ad averti sempre accanto, ma ce la posso fare, anzi devo. La vita qui in Germania è molto diversa, molto più innovativa. Il che è un bene visto ...

"TURNARI A PROPRIA TERRA" di Ginevra Amato (classe IIA) TERZA CLASSIFICATA AL CONCORSO "A CENT'ANNI DA CAMILLERI"

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 Intra na casuzza du centru paisi, staviva ccu ma patri Vicenzu, omunu di picca paroli, assai travagliu e amuri ppa famiglia, nzumma come dicia u proverbiu: “vrazza longhi e lingua curta”; a ma mamma, Ngilineddra, fimmina beddra di facci e di cori, amurusa, ppi iddra figli e maritu erunu u specciu di l’arma sua; poi i mo frati: Ngiuluzzu u ranni, tuttu o ma patri; Carmelu, ci piaciva studiari e aviva beddri pinseri che ci passavunu ppa testa; ppi finiri ia, Maria, a nicaredda, che inciu a pignata, u sbriu da famiglia e da vaneddra. Tutti mi vulivunu beni, mi dicivunu che era u suli mpirsuna puri quannu c’era malattempu. Facennu i cunta ni sta casuzza erumu cincu pirsuni, strittulidri ma ccu tantu amuri. Puru a strata unnera nne cca e nne ddra, nzumma… ma u mari vicinu ccu dr’acqua cristallina e ddru sciauru che trasiva da finestra. Casa nicareddra, ppi cincu pirsuni, ma ppi nattri era na reggia. Purtroppu, iornu dopu iornu i cosi cangiarunu, u travagliu scarsiava e un si putiva iri...

"PROBLEMA O OPPORTUNITA'?" di Simona Di Pietro (Classe IIIE) TERZA CLASSIFICATA AL CONCORSO "RACCONTAMI, O MUSA"

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  PROBLEMA O OPPORTUNITA’? Era la mattina del 24 settembre 2025 quando, udito il suono della campana, mi apprestai a raggiungere la mia nuova classe! La scuola era già iniziata ma io avevo deciso di cambiare classe e così mi ritrovai in un posto nuovo, con dei compagni nuovi, smarrita ed in cerca di uno sguardo o di un sorriso verso me. Quel cambio di classe fu il più grande cambiamento dell’anno. Da lì a poco mi ritrovai di fronte Felice. Felice è un mio compagno a ff etto da autismo che con mio grande stupore ha rappresentato la sorpresa più grande. Per spiegare cos’è l’autismo sicuramente non userò parole tecniche, ma ciò che vede lui secondo me. Lui è come se vivesse in una bolla spessa, ma trasparente. Quando sta lì dentro nessuno può disturbarlo, perché è un mondo perfetto per lui, con tanto silenzio e cose semplici, non la matematica ma una lieve e dolce musica che a lui piace canticchiare quando le prof di sostegno si allontanano per qualche minuto. I compiti sono la cosa...

"LA CINCIALLEGRA FUMETTISTA" di Viola Profeta (classe IIIE) SECONDA CLASSIFICATA AL CONCORSO "RACCONTAMI, O MUSA"

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  Oggi per me è un grande giorno: ho vinto un concorso grazie alla mia bravura da fumettista ed è il momento della premiazione. Provo una tale gioia e spensieratezza che ho voglia di scorrazzare nella sala per la felicità! Non capisco, però, perché mi debbano trattenere tutte le volte che io voglio sfogarmi! Se sono su tutte le furie l’unico modo per avere un po' di sollievo è mordicchiare la mia mano (che già è abbastanza martoriata!), ma me lo proibiscono; se provo una grande felicità, mi viene voglia di canticchiare, correre e ridere, ma mi trattengono nuovamente. Non me ne capacito. Perché? Tutte queste azioni sono il mio modo per esternare le mie emozioni e frantumandole in questo modo, provocano in me un sentimento di frustrazione. Mi piacerebbe dondolarmi con la schiena in questo momento così importante per rasserenarmi, quando sento una vocina: mi viene ricordato che devo stare fermo, proprio come tutti i presenti in sala; a parlare è sempre quel dolce gufo di colore ma...

"Il profumo del mare" di Matteo Re (classe IIE) PRIMO CLASSIFICATO AL CONCORSO MUSAMUSIA

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  Finalmente la scuola è finita! Modalità vacanze on! Siamo a giugno e la scuola è finita. Si mettono da parte i libri per tre mesi e si va al mare finalmente. Come di consueto andiamo al solito lido dove ritrovo piacevolmente gli “amici dell'estate". Trascorro con loro tutti i momenti della mia giornata, giochiamo a palla, facciamo tuffi, creiamo sculture con la sabbia, o almeno ci proviamo, e tra un ghiacciolo e l'altro ci godiamo il mare e l'estate. Quest'anno ho notato qualcosa di diverso al lido. Non mi sono accorto subito, ma dopo qualche giorno: la passerella che porta dal parcheggio alla battigia è diversa... E più larga, colorata e più resistente. "Si sono rinnovati un pò   quest'anno" ho pensato tra me e me. Invece tra le sdraio e gli ombrelloni ho notato una sedia a rotelle particolare, molto diverse da quelle tradizionali perchè aveva delle ruote molto grandi e grosse. Ho attirato l' attenzione di mia mamma e mi ha detto ch...

"LA CASA DELLA NONNA" di Viola Profeta (classe IIIE)

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 Un luogo che tanto mi scalda il cuore è la casetta dei miei nonni, ormai quasi disabitata. Si trova in una parte principale e molto antica della città di Licata: la "Marina". Precisamente, in una discesa situata in Via Barrile. Scendendola, tra donne che cucinano il pranzo e signori che collezionano bambole decisamente inquietanti, si vede una tenera abitazione non più tanto curata. All'esterno si nota un normale balconcino che, però, ospita delle piante belle che defunte!! I colori della casa non li ricordo benissimo, ma ha comunque un aspetto antico.  Prima di entrare in casa dobbiamo percorrere delle scale lunghe e ripidissime. Ogni volta sembrava di scalare il monte Everest! A parte gli scherzi, all’interno troviamo subito la cucina ed il salone, il tutto color caramello tostato. La prima stanza nominata è completa di fornelli, naturalmente, tavolino e tv. Invece il salotto è arredato con un comodo divano, un altro televisore più grande ed il tavolo che usavamo per i...

"RINVIATO IL CARNEVALE LICATESE" di Adriana Angela Di Natale (classe VB primaria Badia)

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  Stamattina, 13 febbraio 2026, l’Assessore allo Sport e al Turismo, Toty Burgio, ha comunicato che il Carnevale, a causa  delle condizioni metereologiche avverse, sarà rinviato alla settimana successiva. Il programma rimarrà invariato. Intanto continua l’entusiasmo per la sfilata del martedì grasso, alla quale aderiranno gli studenti di alcune scuole locali, in particolare, i discenti di tutti i segmenti, infanzia, primaria e secondaria, quelli dell’istituto comprensivo “F. Giorgio” di esibiranno con delle coreografie simpatiche ed esilaranti, curate dalle loro insegnanti.