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"LA CASA DELLA NONNA" di Viola Profeta (classe IIIE)

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 Un luogo che tanto mi scalda il cuore è la casetta dei miei nonni, ormai quasi disabitata. Si trova in una parte principale e molto antica della città di Licata: la "Marina". Precisamente, in una discesa situata in Via Barrile. Scendendola, tra donne che cucinano il pranzo e signori che collezionano bambole decisamente inquietanti, si vede una tenera abitazione non più tanto curata. All'esterno si nota un normale balconcino che, però, ospita delle piante belle che defunte!! I colori della casa non li ricordo benissimo, ma ha comunque un aspetto antico.  Prima di entrare in casa dobbiamo percorrere delle scale lunghe e ripidissime. Ogni volta sembrava di scalare il monte Everest! A parte gli scherzi, all’interno troviamo subito la cucina ed il salone, il tutto color caramello tostato. La prima stanza nominata è completa di fornelli, naturalmente, tavolino e tv. Invece il salotto è arredato con un comodo divano, un altro televisore più grande ed il tavolo che usavamo per i...

"RINVIATO IL CARNEVALE LICATESE" di Adriana Angela Di Natale (classe VB primaria Badia)

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  Stamattina, 13 febbraio 2026, l’Assessore allo Sport e al Turismo, Toty Burgio, ha comunicato che il Carnevale, a causa  delle condizioni metereologiche avverse, sarà rinviato alla settimana successiva. Il programma rimarrà invariato. Intanto continua l’entusiasmo per la sfilata del martedì grasso, alla quale aderiranno gli studenti di alcune scuole locali, in particolare, i discenti di tutti i segmenti, infanzia, primaria e secondaria, quelli dell’istituto comprensivo “F. Giorgio” di esibiranno con delle coreografie simpatiche ed esilaranti, curate dalle loro insegnanti.

"GIORNATA DEI CALZINI SPAIATI" di Sofia Nogara (classe IIA primaria Badia)

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  Il 6 febbraio è stata la Giornata dei calzini Spaiati, ricorrenza inclusiva, dedicata a valorizzare la diversità e l’unicità. Gli alunni dell’istituto comprensivo “F. Giorgio” hanno indossato, ad esempio, calzini spaiati per esprimere il loro essere accoglienti verso le differenze di genere, di abilità, di cultura ecc.. il loro scopo è quello   di promuovere,   oggi e sempre, il rispetto reciproco e l’empatia per combattere il   bullismo e qualsiasi forma di rifiuto dell’altro.

"GATTINO PICCHIATO" di Adriana Angela Di Natale (classe VB primaria Badia)

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  Ieri, 6 febbraio 2026, a Licata, città in provincia di Agrigento, è stato trovato un gattino, pieno di ferite e di sangue. Nessuno ha visto niente, ma le forze di polizia stanno facendo delle indagini, grazie anche alle telecamere dei negozi vicini. Il gattino è attualmente in una clinica veterinaria in attesa di essere adottato.

"VILLA REGINA ELENA" di Ludovica Russotto ed Emily Cellura (classe VA primaria Badia)

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  Possiamo dire che tutti licatesi conoscono la Villa Regina Elena, ma forse, non tutti sanno, o meglio,  non hanno notato una lastra di marmo dove sono riportati tutti i nomi delle piante, scritti in latino, e degli alberi presenti. Qui si può anche osservare un mezzo busto di Gaetano De Pasquali, politico, poeta, giornalista, patriota, scrittore e magistrato vissuto nell’800. Questo nostro concittadino ha compiuto i primi studi proprio a Licata, nel convento di San Francesco in un’ala del quale, molti anni dopo, è nata la scuola media che ha il suo nome. Vi consiglio di visitare questa villa con più attenzione, anche se a volte è sporca!

"STOP RANDAGISMO" di Paride Platamone e Matilde Cantavenera (classe VB primaria Badia)

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  Licata, città in provincia di Agrigento, soffre purtroppo il fenomeno del randagismo. Per le vie cittadine, spesso e volentieri, molti cani randagi e a branco attaccano, anche ferendo, i passanti, creando così paura e panico Tutti lamentano di non poter fare una passeggiata serena perché temono di essere appunto aggrediti. Fortunatamente, di recente, l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana ha autorizzato il rifugio per cani in contrada Pezza, che può accogliere 21 cani per quanto riguarda le cure e circa 48 per quanto riguarda l’accoglienza. L’apertura è prevista per fine marzo e si spera che questa struttura possa eliminare il problema del randagismo.

"CAMBIAMENTI NELLA SETTIMANA SANTA" di Giorgia La Greca e Giulia Serravalle (classe VB Primaria Badia)

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  Quest’anno ci saranno dei cambiamenti nel rito della Settimana Santa. La Madonna Addolorata, fino all’anno scorso, usciva infatti dalla chiesa di Sant’Agostino per poi fermarsi presso la chiesa Madre e ritornare di nuovo ala sua sede nella domenica delle Palme. Da aprile 2026 la Madonna non farà questo percorso, ma si fermerà per due giorni presso la chiesa di Sette Spade, dove aspetterà il Cristo Crocifero. Inizierà così la processione: Gesù andrà al chiostro San Francesco, la Madonna, invece, ritornerà nella sua chiesa. Cosa ne pensate di questo cambiamento? Siete d’accordo?