Re Artù si risveglia

di Angelo Licata, classe I E



 

In una cantina buia c’era un grande baule dove nonna Pina conservava i vestiti che non indossava più. Tra questi c’era un vestito di Carnevale antichissimo che il nonno aveva indossato quando era piccolo.  Il nome della maschera era Re Artù ed era stata cucita dalla sua bisnonna. Era formata da un’armatura rigida, aveva stivali alti, che arrivavano sopra le ginocchia, e una bella corona. Sentendo i rumori, che la nonna faceva rovistando in cantina, si svegliò dal lungo letargo. Dormiva da più di settant’anni e non ne poteva più. Decise allora di progettare la fuga dal baule. Iniziò a tamburellare con i piedi sul suo coperchio, che fortunatamente non era chiuso a chiave e si aprì facilmente. All’inizio ebbe paura di uscire, non sapendo a cosa sarebbe andato incontro, poi prese coraggio, sentendo la voce di nonna Pina cantare allegra una bella canzone siciliana. Uscito dal baule, sentì un odore buonissimo di polpette al sugo, che non assaporava da anni, e si sentì subito a casa. La nonna, vedendo la maschera a terra, la prese e la portò in cucina, dove si trovava il nipotino. Francesco era un bambino timido, che aveva paura di tutto e la nonna pensava che, facendogli indossare quella maschera, il coraggio del re si sarebbe trasferito su di lui.  Il bambino però, quando vide la maschera, ebbe paura e iniziò a piangere. Re Artù decise così di tirare fuori i suoi poteri e iniziò a danzare, facendolo sorridere. Fu così che alla fine Francesco decise di indossare la maschera.  Messa l’armatura, si sentì sicuro e forte e niente più gli fece paura.  Decise allora di uscire da solo per fare una bella passeggiata all’aperto. Lungo il tragitto incontrò un gruppo di bulletti che avevano preso di mira un povero gattino abbandonato. Con coraggio Francesco alzò la spada, che illuminata dai raggi del sole sembrava una lingua infuocata. I bulli, spaventati, scapparono via e il bambino prese con sé il gattino e lo portò a casa, dove crebbe felice. Da quel giorno Francesco e Re Artù, la sua maschera, entrarono perfettamente in armonia e decisero di stare per sempre insieme per affrontare e superare tutte le difficoltà che si possono incontrare nella vita.

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