"PERCHE' STUDIARE STORIA?" di Flavio Felis (IIE)
Io amo la storia perché mi catapulta in un mondo passato e meraviglioso dal quale posso imparare tanto. Grazie alla storia, ad esempio ho imparato cosa accadde in Francia nel 1789. La Rivoluzione francese fu un momento fondamentale nella storia dell' umanità intera. Grazie alla Rivoluzione, la Francia ha avuto la prima costituzione ed è diventata una repubblica, opponendosi all'assolutismo. La Costituzione si basava sugli ideali di liberté, fraternité, ègalité, cioè libertà, fraternità e uguaglianza, principi che sono alla base di tutte le democrazie moderne, anche dell'Italia, mentre ancora oggi, in alcuni paesi come il Venezuela e la Cina esiste la dittatura che, in fondo, è una forma di assolutismo.
La storia è importante non solo per comprendere il presente, ma anche per costruire il futuro, ad esempio abbiamo capito dopo anni di terribili guerre fra protestanti e cattolici, che la riconciliazione è l'unica strada da percorrere. Un tentativo di riconciliazione tra la chiesa cattolica e la chiesa anglicana, separatesi con lo scisma di Enrico VIII del 1534, è avvenuta quando Papa Leone XIV ha pregato, presso la cappella Sistina, con Re Carlo, capo della chiesa anglicana. Questo primo passo mi fa ben sperare nel futuro e in una possibile riconciliazione tra le due Chiese.
La storia non è costituita soltanto da eventi che hanno portato crescita e progresso alla società, ma anche da eventi drastici e drammatici, come ad esempio la seconda guerra mondiale, causata dalla Germania hitleriana, periodo nel quale si diffusero idee razziste. Le persone venivano suddivise in razze, secondo la folle idea che alcuni uomini fossero migliori di altri e che il "diverso" doveva essere perseguitato o peggio eliminato. Il solo pensiero della guerra mi fa venire la pelle d'oca, immagino tutte quelle persone di nazionalità diverse, cadute per ottenere la libertà e penso che un evento così grave avrebbe dovuto essere una lezione importante e ritengo che gli uomini avrebbero dovuto far di tutto per non ripetere più un tale evento drammatico. Ancora oggi, invece, assistiamo a continue guerre fra stati per territori, interessi o ideologie. Il nostro mondo mostra una netta separazione fra un Nord ricco, che utilizza le risorse a disposizione e vive bene e un Sud povero ed emarginato, in particolare il continente Africano. Anche questa situazione pone le sue radici in un evento drammatico, la tratta degli schiavi africani, catturati e trasportati a lavorare nei campi degli Stati Uniti d'America. Gli storici pensano che il sottosviluppo del continente africano dipenda proprio da questo periodo storico,nel quale il paese iniziava il proprio sviluppo economico ma l'intera generazione di giovani veniva portata via togliendo forza lavoro, manodopera, compromettendone così lo sviluppo economico. Ancora oggi purtroppo i paesi più industrializzati tendono a sfruttare le risorse di quelli più poveri, senza dare loro il giusto compenso economico, come durante la tratta degli schiavi, gli schiavisti compravano gli schiavi per oggetti di poco valore.
In
conclusione è importante conoscere la storia perché ci serve per conoscere
l'attualità ma anche per prevedere e costruire cosa accadrà in futuro. Dalla storia
possiamo trarre fondamentali lezioni di vita ed evitare di commettere gli
stessi errori tremendi avvenuti in passato, quali il genocidio degli Ebrei,
eppure ancora oggi assistiamo a guerre in cui intere popolazioni vengono spazzate via come nella guerra fra
israeliani e palestinesi. Spero che la mia generazione possa appassionarsi come
me alla storia, riuscire a comprenderne realmente l'importanza evitando gli
errori commessi dalle generazioni passate.

Commenti
Posta un commento